Il
nostro è il paese europeo con maggiore obesità e sovrappeso infantile, lo
ha rivelato qualche tempo fa la Childhood Obesity Surveillance Initiative
dell’organizzazione Mondiale della Sanità.
Una notizia
allarmante che riguarda il 42% dei maschi e il 38% delle bambine. E’
soprattutto alle regioni del sud che spetta l’infelice podio, probabilmente
perché le tavole del Mezzogiorno abbondano di pasta, pane e dolci, ma forse
anche perché ci sono meno strutture
sportive rispetto al nord e quindi meno occasioni per fare salutare moto.
Bisognerebbe
affrontare il problema con determinazione e cercare di contrastarlo perché è
dimostrato che i giovani dalle forme generose rischiano l’insorgenza precoce
di patologie quali ipertensione, cardiopatie e diabete di tipo 2. Inoltre l’obesità
nei ragazzi è molto pericolosa in prospettiva futura anche per il fegato.
Lo rivelano due studi recenti che si soffermano proprio sui
problemi di salute legati ai chili di troppo nei primi anni di vita
e nell’adolescenza.


















